Ho iniziato a suonare il mio strumento all'età di
12 anni e da allora le mie preferenze hanno subìto
una costante metamorfosi. Non ho mai considerato la Musica
divisa in generi o stili, ma, coerentemente con la mia passione,
ho sempre apprezzato tutto ciò che mi dava emozioni,
dalla Classica al Punk... Per questo il 'Mio Set' non è
mai esistito. Costruisco lo strumento a seconda delle esigenze
musicali e mi lascio ispirare così dalla conformazione
che ho scelto. Lo trovo molto stimolante, anche se non ho
nulla contro un set-up personalizzato e costante. E' solo
il mio modo di vedere la cosa.
I tamburi sono di base i mitici Gretsch Custom Series nella
finitura Rosewood Lacquer anche se spessissimo suono una bellissima
e poco costosa Renown Maple nella finitura Cherry Wood che
mi da molte e inaspettate soddisfazioni sia in studio che
live. Proprio perchè vario i suoni continuamente ho
'in magazzino' molte misure fra le quali:
Casse 24x14 - 22x16 - 22x18 - 18x14
Toms 8x8 - 10x8 - 10x9 - 12x8 - 12x10 - 13x8 - 14x12
Timpani 14x14 - 16x16 - 18x16
Fra le mie passioni c'è anche la liuteria e in giovane
età ho costruito tamburi Hand Made sotto il marchio
DS. Ho dei set in betulla che utilizzo spesso, fra cui spicca
il mio UltraAcoustic Set che mi feci nel lontano '94 per suonare
in locali dove una batteria non sarebbe neanche entrata dalla
porta. Ha una cassa da 15x8, rullante da 10x4 e toms da 8x8
e 10x8. la leggenda vuole che in quel periodo, in cui ero
sponsorizzato della storica Sonor, mandai delle foto del set
all'allora responsabile degli endorser. Beh, dopo due mesi
lo stesso responsabile presentò alla Fiera di Francoforte
come sua idea il Jungle-Set che tutti conosciamo...

Comunque i Tamburi da me fieramente 'Generati' sono:
Cassa 20x17 e 18x18
Toms 8x8 - 10x8 - 10x10 - 12x10 - 13x11 - 15x12
Rullante 14x6
Per quello che riguarda i rullanti non ci sono regole, e
sono la mia passione assieme ai piatti. The more the better,
direbbe qualcuno, e cioè ho collezionato negli anni
pezzi molto rari e particolari di tutte le marche e fogge.
i più ricorrenti sono un Gretsch Custom 14x5, un Renown
Maple 14x5 e un DW in Bronzo sempre 14x5 (ma allora c'è
qualcosa che preferisco... la misura 14x5 WOW!!!) anche se
in studio mi porto pezzi più particolari come un Sonor
Designer 12x5 o un Pearl MLX 12x8. Le misure piccole in studio
si comportano molto bene e mi permettono di avere sonorità
che con i 14 non sempre sono facili da ottenere.
Parlando di piatti la mia scelta sono gli incredibili Ufip.
Da quando ho avuto l'onore e il piacere di conoscere Luigi
Tronci questi strumenti hanno vissuto una crescita qualitativa
sotto ogni aspetto e trovo che abbiano, sia per ciò
che riguarda la spettro sonoro che per la dinamica, una marcia
in più rispetto ai più blasonati concorrenti
stranieri. Anche qui le varianti sono milioni e come per i
rullanti spesso utilizzo misure e pesi 'anomali' in studio,
proprio perchè si adattano molto più facilmente
alle sensibilità dei microfoni.
Le meccaniche sono tutte Gibraltar e utilizzo sia le convenzionali
aste a giraffa (e non) come anche i sistemi Rack della serie
Power. In Tour il rack è quasi sempre d'obbligo, garantendo
ai tecnici una velocità e precisione di montaggio che
le aste non danno. Uso anche i pedali Intruder Gibraltar sia
doppi che singoli, e sono molto, molto solidi, oltre ad avere
un suono a dir poco granitico! Li preferisco per tutto ciò
che impone un certo impatto sonoro (tipo pop, funk o blues),
invece per ambienti più acustici ho i miei ottimi DW
5001AH. Penso ai pedali come alle bacchette: I gibraltar sono
le mie 5B da piede come i DW sono le 5A.
Per le bacchette non ci sono altre parole che Vic Firth...
Ho suonato le loro 5A per decenni e ci faccio veramente di
tutto, dal Pop al Jazz senza nessun problema (Mmhh, un'altra
costante nella mia vita!!!). Le spazzole sono le Jazz Brushes
e utilizzo battenti di varie forme per effetti, tipo Rute,
Dreadlocks e le stranissime Blades.
Qui di seguito ci sono foto e schemi dei set da me più
utilizzati.
Se avete domande scrivetemi.