|
|
|

|
Lucrezio
de Seta X'tet
Se mi venisse chiesto quale è la cosa più
importante che ho imparato nel corso della mia vita
di Musicista, sicuramente darei il massimo peso alla
Improvvisazione. E' proprio da questo concetto che nasce
l'X'tet.
Aiutato dalla creatività e maturità di
tre superlativi musicisti come Alessandro Gwis (Piano
e Tastiere), Luca Pirozzi (Basso) e Pierpaolo Ranieri
(Basso), ho formato questa band, il cui repertorio è
dettato dalle emozioni e dagli stati d'animo del momento.
Con questi artisti condivido da anni diversi progetti,
e con ognuno di loro c'è stata, dalla prima nota
suonata assieme, la consapevolezza che nulla andava
spiegato; tutto usciva naturalmente come se fosse stato
scritto o provato in precedenza.
Ho un CD in corso d'opera e già è possibile
vedere alcuni estratti dal nostro primo concerto di
questo inverno (2005).
Ovviamente l'Xtet, come suggerisce il nome inusuale,
è aperto a ogni tipo di cambiamento e contaminazione.
Se così non fosse, verrebbe meno il cardine sul
quale ho deciso di costruire questo progetto-non progettato.
E' comunque una sfida che ci appassiona tutti e speriamo
che ciò possa contaminare anche i nostri ascoltatori.
|

www.virtualdream.org
www.fabiocerrone.com
|
Virtual
Dream
Il mio ingresso in questa importante band risale al
2001, quando Fabio Cerrone, chitarrista e fondatore
del gruppo, e Pierpaolo Ranieri (basso) mi chiamarono
per una sostituzione in occasione di un loro concerto.
Ci divertimmo così tanto, nonostante avessimo
provato pochissimo che mi fu chiesto qualche mese più
tardi di registrare il loro 2° album. E' stato un
vero piacere lavorare con questi due talenti nostrani
per cui è stato veramente facile poi decidere
di produrre l'album e diventare parte del progetto in
pianta stabile. Abbiamo una attività Live costante,
anche se non intensissima, che ci ha visto anche condividere
il palco con progetti di rilievo come gli Ozric Tentacles
e Carl Palmer. 'Casuality' ha riscosso dal 2002 un consenso
incredibile soprattutto fuori dall'Italia. Il nostro
nuovo CD uscirà fra poco e sentiamo di aver realizzato
un ottimo lavoro di cui non vediamo l'ora di sperimentare
gli effetti sul pubblico. Ascoltate e ditemi se non
ho ragione!
E' disponibile fra le altre cose anche un metodo Minus-Drums
con 6 pezzi tratti da 'Casuality' o qui o sul sito www.bemolle.it
Fra le felicissime sorprese legate a questo progetto
ho avuto anche l'onore di ricevere apprezzamenti da
un mio idolo di sempre, il grande Peter Erskine, che
ha addirittura scritto una piccola lusinghiera presentazione
sul mio metodo. Le piccole grandi soddisfazioni di questa
bellissima attività artistica!!
|

www.kalien.org
|
Blues
In Vein
p>Blues, Feeling e tanto Groove sono gli ingredienti
base di questo Trio nato da un idea di Stefania Calandra,
vera Blues Woman Italiana, anzi Calabrese...
L'ispirazione ci viene dall'affascinante mondo del Blues
dei Campi di Cotone.
Strumenti acustici e grande libertà per celebrare
un'estetica tradizionale che unite ad uno spettacolo
Multimediale di proiezioni di filmati di inizio secolo
creano un mix di emozioni che catturano il pubblico
per più di 2 ore di show. Potete scaricare qualche
filmato tratto da 'Villa Celimontana Blues' e da alcuni
concerti al Big Mama di Roma e il CD omonimo è
disponibile qui. Il Trio è composto da Stefania
Calandra alla Voce e Chitarra, Marco Quagliozzi al Piano
e Hammond e me alla Batteria e le Percussioni.
Nel corso dei nostri concerti c'è sempre spazio
per amici e ospiti e mi fa piacere citare fra le tantissime
apparizioni quelle di Alex Britti, Micki Piperno e Claudio
Martinez.
|

www.scurvybrothers.it
|
The
Scurvy Brothers
p>Donald Fagen e Walter Becker sono dei punti di riferimento
fondamentali nello sviluppo della mia musicalità.
Ho ascoltato The Nightfly di Fagen (Prodotto da Becker)
almno un migliaio di volte e vederli ancora prolifici
e attivi oggi mi fa sperare ancora in grandi sorprese.
Va da sè che quando nel '99 ho voluto formare
una band mia, ho subito preso spunto dal loro repertorio
e così anch'io sono entrato nel 'Tunnel' delle
Cover Bands... Mi giustifico pensando che non faccio
altro che riproporre composizioni di grandi artisti
del 20° secolo, non facendo tanto caso alle parti
originali, ma il loro repertorio è talmente bello
sotto ogni punto di vista che accetto di aver cointribuito
al dilagare delle Cover Bands con questo progetto. Chissà
però perchè nel Rock e Pop si parla di
Cover e nel Jazz invece la stessa cosa viene detta Standard.
Mah! io mi diverto e, anzi ho prodotto due CD con questa
band che potete acquistare qui. A voi l'ardua sentenza:
Cover o Standard?
|

www.lorenzofeliciati.com
|
Lorenzo
Feliciati Quartet
Lorenzo ed Io ci conosciamo da un bel pò, e
posso dire senza peli sulla lingua che come ritmica
siamo veramente 'una cosa sola'. Abbiamo iniziato a
suonare assieme nel 94 e le Tournèe fatte insieme
sono state una grande scuola per me (Gerardina Trovato,
Niccolò Fabi, Luca Barbarossa ecc). Negli anni
abbiamo condiviso diversi Progetti come Groove First,
i compianti Power Of Soul (di cui potete ascoltare e,
perchè no, comprare il CD qui) e ora il suo quartetto,
nato da una iniziale idea di realizzare un Cd in duo
che poi, la mia lentezza da una parte e la sua forza
di volontà dall'altra, hanno inevitabilmente
trasformato nel meritatissimo lavoro a suo nome 'Upon
my Head'. Negli ultimi anni Lorenzo si è meritato
l'attenzione del pubbico estero, tanto che le sue apparizioni
oltre confine si moltiplicano di settimana in settimana.
Abbiamo aperto lo scorso autunno l'European Bass Day
da cui sarà tratto un CD live. Ma la storia è
ancora tutta da scrivere. Giudicate voi dagli estratti
del concerto al Big Mama di Febbraio scorso.
|
|
|
|
|